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KARIMUNJAWA

tra spiagge bianche e acqua turchese

Dopo la breve tappa di mezza giornata a Semarang, sono volato a KarimunJawa, un piccolo e remoto arcipelago in Indonesia a Nord di Java con acqua turchese e sabbia bianca come borotalco. Benvenuto in paradiso

Acqua turchese e spiagge bianche

KarimunJawa si trova a nord nell’isola di Jawa. È un piccolo paradiso di 27 isole fuori dalle rotte turistiche di massa, e come tale raggiungerlo non è comodissimo come muoversi in altre zone più attrezzate. KarimunJawa infatti si trova a circa 80Km a nord-ovest di Jepara, da dove partirai con il traghetto per raggiungere questo paradiso

Come arrivare a KarimunJawa

La quasi totalità delle persone che troverete sull’isola sono arrivate con la nave, presa a Jepara. Jepara si trova a circa 2h d’auto da Semarang, mia tappa precedente.

A dipendenza del giorno c’è la nave veloce (2h circa) o la nave lenta (5h circa) che ti porterà da Jepara a KarimunJawa. Per tornare è lo stesso. Gli orari e le partenze dipendono dal giorno; qui trovi gli orari aggiornati. Recati sempre almeno un giorno prima per prendere il biglietto, considerando che gli uffici sono aperti poche ore la mattina. Dopo aver preso il biglietto dovrai effettuare un altro check in la mattina stessa del viaggio. Con la nave arriverai in centro direttamente (sulla mia cartina qui sotto è indicato col nome Porto Traghetto”), ovvero dove con molte probabilità si trova il tuo ostello/hotel.  Avvisa sempre il tuo ostello quando arriverai, visto che non ci sono taxi, e avrai bisogno di qualcuno che venga a prenderti. Programma il tutto per tempo e con anticipo.

Personalmente per raggiungere KarimunJawa ho usato l’aereo, preso dall’aeroporto di Semarang. L’unica compagnia che effettua la tratta è la Wings, e non lo fa tutti i giorni, quindi consiglio caldamente di verificare con la solita e utilissima app Traveloka disponibilità e orari. La comodità di usare Traveloka per i voli interni è che ti permette di aggiungere un bagaglio a mano e di pagare con carte di credito internazionali.

Avevo davvero tanta aspettativa riguardo KarimunJawa, e quando durante il viaggio ho iniziato a vedere le piccole isole bianche circondate dall’acqua turchese, mi sono emozionato. La foto a seguire fa capire il motivo del mio grosso stupore e felicità….

L’arcipelago di KarimunJawa visto dall’aereo

Chi è già stato in un luogo del genere (Maldive, Seychelles, Caraibi ecc) lo ha già visto, ma per me era la prima volta, ed è stato stupendo, continuavo a “scavalcare” il mio vicino di sedile per fare foto dal vetro.

Una volta atterrato con le ruote che frenavano quasi nel prato visto che la pista non è molto lunga (la stanno allungando notevolmente), questo è l’aeroporto di destinazione

Aeroporto di KarimunJawa

Già, KarimunJawa è un piccola isola, ma al tempo stesso la più grande ed abitata dell’arcipelago; la maggior parte delle altre isole sono lingue di terra con un accenno di vegetazione, qualcosa di stupendo e fantastico.

Se arrivi a KarimunJawa in aereo considera di metterti d’accordo col tuo albergo/ostello prima, visto che non ci sono taxi e l’aeroporto si trova a Nord, circa 30 minuti dal “centro” abitato che invece è a Sud, proprio dove arriva la Nave.

Quindi, ricapitolando, l’aeroporto si trova a nord insieme alle spiagge più belle. A sud c’è il centro abitato ed il porto. La strada è unica su tutta l’isola, non puoi sbagliare. Il mezzo di trasporto è lo scooter, e lo puoi noleggiare ovunque (anche al tuo ostello) per circa 4€ al giorno; presta attenzione che funzioni tutto: freni, luci e batteria per accenderlo. 

La pompa di benzina è unica ed è vicina al porto; muovendoti in giro noterai che tante case hanno delle bottiglie fuori dalla propria abitazione; vendono la benzina, e le troverai un po’ ovunque nell’isola. Questa usanza di avere benzina nelle bottiglie di vetro la troverai anche in zone dell’Indonesia.

Mi sono fermato una settimana su questa isola paradisiaca, arrivando il lunedì aereo e ripartendo il sabato mattina con la nave

KarimunJawa e dove dormire

Le prime 3 notti le ho trascorse su una “palafitta” sull’acqua – Asri New Cottage – in stile Maldive ma non di lusso in questo caso. Camera estremamente spartana: materasso, piccolo specchio e uno specchio, niente di più. Fuori avevo un tavolo con delle sedie. I bagni sono in comune. Quando sono arrivato al posto è stato pazzesco, continuavo a sorridere e ridere perché sembrava un sogno nella sua semplicità. 

Dormire con sotto il mare è stranissimo, infatti la prima notte mi sono svegliato verso le 4/5 con un gran rumore d’acqua, pensando che stesse piovendo, ma in verità era semplicemente il mare sotto di me che si muoveva, che poesia.

Ostello Cottage Asri, il primo in cui sono stato

Nella parte davanti della piattaforma c’è anche una “piscina” con degli squaletti.

Il titolare è gentilissimo e sorride sempre. La colazione inclusa consta di pancake, riso, frutta, toast. Soddisfacente direi. La piattaforma è gestita da Mr. Eddie, che non parla una parola d’inglese, ma è gentilissimo, sorridente è sempre disponibile e dice sempre di sì indipendentemente dalla domanda. Con una manciata di centesimi vi farà anche la lavatrice. I bagni sono normali e l’acqua calda non c’è come al solito.

L’ostello si trova a 10 minuti di scooter dal centro abitato, e io la prima volta l’ho raggiunto proprio perché il titolare è venuto a prendermi in macchina all’aeroporto. Una volta in loco ho affittato uno scooter direttamente all’ostello.Il posto è indicato qui sotto

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Appena arrivato ho fatto amicizia con dei ragazzi indonesiani di Semarang con cui siamo subito andati in spiaggia a 15 min da lì, Bobbie Beach.

Io e dei ragazzi indonesiani conosciuti in ostello

Il secondo ostello dove ho dormito è il The Happinezz: pulito e con wifi, ma non ha nulla di speciale come invece aveva il primo. Colazione con pancake, possibilità di noleggio scooter, prenotazioni scooter, lavaggio indumenti e altro sono i servizi offerti (come tutti gli ostelli).

Il giorno che dovevo partire mi avrebbero dovuto portare al porto dei traghetti alle 5:50 dell mattina e mi avrebbero preparato la colazione; li ho aspettati fino alle 6, e poi sono andato per non rischiare di perdere il traghetto. Fortunatamente lì fuori ho trovato un turista che passava in scooter e gli ho chiesto un passaggio. In sintesi, si sono dimostrati inaffidabili, nonostanti avessi pagato per il passaggio e fossimo d’accordo.

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KarimunJawa e le spiagge

Le spiagge di KarimunJawa sono tutte stupende, ma dopo averne visitate un po’, posso sentirmi di consigliartene alcune, quelle che trovi segnate in rosso nella mappa qui sotto.

Mappa di KarimunJawa

Probabilmente vorrai sapere dove trovare le altalene in acqua che hai visto su qualche foto sui social: ebbene le trovi ovunque, in tutta l’Indonesia, è una cosa estremamente comune che ho trovato ovunque nel mio viaggio. Altra cosa da sapere è che in qualsiasi spiaggia si deve pagare un minimo d’entrata (5K/10K IDR, pochi centesimi di €). Iniziamo subito con le spiagge che più ti consiglio di visitare

Bobbie Beach: la più vicina dal centro paese, 5 minuti di scooter tra sali e scendi ed è nella direzione est, ovvero proseguire dritto dopo il paese. Qui troverete alcuni baretti per bere una birra e mangiare del cocco. Ti consiglio di andare a Bobbie Beach la mattina e primissimo pomeriggio visto che il sole poi gira e la spiaggia rimane in ombra.

Bobbie Beach

Laedra Beach: in cima all’isola, quindi dovrai percorrere tutta l’isola di KarimunJawa per raggiungerla (40/45minuti), ma ne vale la pena. Passerai anche vicino all’aeroporto e dovrai percorrere un tratto di strada sterrata prima di raggiungere Laedra Beach.

Ti stupirai di quanto sia attrezzata questa spiaggia: sdraio, ombrelloni, case sugli alberi, soppalchi tra un albero e l’altro. Qui è presente un bar abbastanza fornito ed organizzato visto che funge anche da punto di ristoro per i clienti dei bungalow adiacente. Qui ho mangiato pollo e un ananas fantastico. Da andare la mattina.

Laedra Beach dal Drone

Alano Beach: al nord dell’isola e distante 25/30min di scooter (partire con il pieno nello scooter). Bisogna seguire le indicazioni per Annora, e su una curva a sinistra, devi andare dritto nello sterrato, seguendo il cartello e chiedendo alla gente. Le poche informazioni che ti ho dato ti permetteranno sicuramente di trovarlo senza problemi.

Alano beach è stupenda, è mi ha rapito il cuore: palmente altissime, acqua turchese, sabbia finissima e sdraio di legno. Non troverai più di 15/20 persone. Io ho trovato solo italiani e ci siamo messi a parlare per parecchie ore. Guardando a il mare, a destra troverai Annora Beach a 200 metri, ma Alano rimane la migliore. 

Trovandosi nel versante est, consiglio di andare la mattina visto che poi il sole si sposta nel pomeriggio.

Alano Beach

Il piccolo barettino (spartano) presente mi ha preparato del pesce grigliato con del riso, e quando sono finite le noci di cocco il ragazzo dello staff si è agilmente arrampicato sulla palma per tagliare un ramo e soddisfare la sete di cocco e fare scorta. 

Questo pranzo ad Alano Beach mi rimarrà nel cuore per molto tempo, ci ripenso spesso… relax totale, lo spettacolo del mare, il pesce fresco.

Pranzo ad Alano Beach

Sunset Beach: come dice il nome stesso è la spiaggia migliore dove andare a gustarsi il tramonto. Si trova a 10 minuti di scooter dal centro paese, e in fondo ad una discesa si deve girare a sinistra ed imboccare una strada sterrata. Troverai diverse entrante per Sunset Beach. La più bella è la seconda, quindi salta la prima (dove leggi Sunset Beach Main Entrance) e vai alla seconda seguendo la strada sterrata. Parcheggia lo scooter, paga l’entrata alla spiaggia (pochi centesimi di €, 10’000IDR) e scendi. Qui troverai un sacco di baretti con gente simpatica che beve birra o frullati. Io qui ho provato la mia prima noce di cocco.

Verso le 17:30 inizierà il tramonto, preparati, sarà qualcosa di pazzesco. Inizialmente andrà giù il sole, le luci si abbassano e sembra finito: dopo poco salgono tutti i colori ed il cielo si infuoca. Bellissimo ed emozionante.

C’è anche una gomma appesa ad una palma, da usare come un’altalena per fare delle foto.

Di giorno sono tutti in giro in varie spiagge, ma al tramonto ci si trova tutti qui, è il posto dove ho incontrato e conosciuto un sacco di persone qui.

Al contrario delle altre spiagge, per avere il sole a tuo favore devi andare dalle 13/14 in poi, fino al tramonto

Tramonto a Sunset Beach

KarimunJawa e dove mangiare

Alun-Alun (fish market): è il classico mercato tradizionale del pesce che troverai in praticamente ogni località dell’Indonesia. Essendo un mercato, troverai bancarelle con esposto il pescato del giorno: troverai di tutto e di più, anche aragoste. Scegli quello che ti interessa e te lo cucinano alla griglia. Nel mentre ti siedi per terra sul telone verde dei tavolini dietro. Il riso è normalmente incluso. Il pesce è qualcosa di fantastico ed il costo è circa 4/5€  a seconda del pesce che prendi. Se non hai voglia di litigare troppo con il “disliscamento” del pesce, prendi il Maki-Maki che ha pochissime spine ed è buono. Una ragazza italiana che vive lì mi ha insegnato di non prendere il pesce pagliaccio (colorato azzurro e giallo) in quanto è utile per la conservazione del corallo. Qui è il posto dopo ho mangiato più sere, ogni volta con persone diverse che passavano e si univano. La cosa più bella.

Se sei una persona estremamente sensibile all’igiene questo posto non fa per te in quanto molto spartano.

Orari: dalle 18 alle 20. Alle 18 troverai un po’ di coda, alle 19/19:15 invece è perfetto per non fare coda

Io, dei ragazzi tedeschi e un’indonesiana

Amore Cafè: un locale sul mare vicinissimo al porto dove poter mangiare diversi piatti locali indonesiani oppure piatti come degli “spaghetti” ai frutti di mare o carne. Considera sempre che le porzioni sono piccole, quindi spaghetti, bistecca e verdure li finisce chiunque. Anche qui, il costo è onestissimo, 6/7€ a seconda del piatto scelto.

Eat & Meet: il ristorante più occidentale che tu possa trovare sull’isola di KarimunJawa. È di un tedesco, e fanno hamburger, pizza, lasagne, bistecche di vario tipo e molto altro. Prezzi un po’ sopra la media ma sempre abbordabilissimi. Se ti mancano i sapori di casa, questo è il posto che fa per te

Blue Laguna Inn Sea View: è un hotel che su prenotazione (almeno un paio di giorni) prepara degli ottimi piatti, tra cui anche la paella. Non ho avuto la possibilità di provarlo personalmente perché l’ho scoperto da altri italiani troppo tardi, ma mi hanno assicurato che è ottimo. Se ci vai, fammi sapere come ti sei trovato

Ristorante Kura Kura: karimunjawa non è un posto per turismo di lusso e non ci sono grandi resort, ma uno sì, ed è su un’isola a se stante. Si chiama Kura Kura, ed è molto costoso l’alloggio (450/500€ a notte). Mi hanno detto che si può cenare con circa 35€. Per raggiungere l’isola bisogna mettersi d’accordo con l’hotel e farsi venire in barca. Non l’ho provato, fammi sapere se ci vai.

KarimunJawa e gita da fare

KarimunJawa è circondata da altre 26 isole, una più bella dell’altra e tutte di sabbia bianchissima con acqua turchese attorno…un vero e proprio paradiso. Questa mappa è utile per avere un’idea di tutte le possibilità.

Mappa di KarimunKawa

Ovviamente non puoi perderti una delle gite su queste isole. Le gite partono dal “Porto Pescatori” (vedi mia cartina sopra) verso le 8:30 della mattina. Prenota la tua gita almeno un giorno prima in un qualsiasi centro escursioni che trovi in città. Molto probabilmente il tuo ostello ha un partner e ti proporrà la gita, come successo con me.

La gita si articola come segue:

Partenza 8:30 dal porto dei pescatori su una barca da pesca tipica indonesiana, segue tappa snorkeling (pinne, maschera e boccaglio te le forniscono loro). Si risale a bordo della barca e dopo un po’ di navigazione attorno alla barriera corallina stupenda, si giunge sull’isola “attrezzata” dove pranzerai. Qui ci resterai 2/3 orette, quindi avrai il tempo per goderti la sabbia bianca come borotalco e l’acqua azzurra stupenda. Pranzo con pesce fresco alla griglia, riso, verdure e acqua. C’è anche una sorta di baretto. Pranzare qui è qualcosa di surreale e stupendo, te lo ricorderai per molto tempo. Non sarai solo tu col tuo gruppo qui, bensì anche altre barche con altri turisti.

Il pranzo durante la gita

Dopo la tappa pranzo si riparte per andare a fare nuovamente snorkeling, per poi andare su un’altra isola stupenda poco prima del tramonto. Dopo un’oretta su quest’altra stupenda isoletta, tornerai dal porto dove sei partito, arrivando per le 17 circa. Costo 12€ circa, pranzo incluso. Da fare, assolutamente. Cosa portarti: crema solare, asciugamano, sandali per camminare sulla sabbia, occhiali da sole, cappellino ed eventuali telecamere/fotocamere.

La barca con cui farai la gita non è propriamente confortevole: cerca di individuare un posto comodo.

Il pranzo durante la gita

Io ho fatto solo questa gita: una signora che ho incontrato ne ha fatte anche altre, ma sono tutte uguali essenzialmente. Valuta tu se rifarne un’altra molto simile.

Un altro posto carino che sicuramente ti consiglio di visitare al tramonto è Bukit Joko Tuo, un baretto in collina dove poter ammirare tutto il paese ed il porto, nonché il tramonto. Qui troverai anche delle “case sull’albero” carine su cui fare foto. Una birra al tramonto qua è altamente consigliata.

Bukit Joko Tuo

A KarimunJawa è anche possibile andare a fare trekking sulla montagna: non sono andato, ma alcune persone sono andate e la vista dalla vetta è una cosa fantastica mi hanno detto.

In generale, per tutte le informazioni ti consiglio di rivolgerti al Coconut in centro città: qui potrai acquistare tour, chiedere info di qualsiasi tipo, trasferimenti per Bali/Jakarta/YoJakarta, gite ai Vulcani Bromo e Ijen

Io a KarimunJawa mi sono fermato da lunedì a sabato mattina. Considera di fare almeno 4/5 giorni visto che il posto è stupendo e perfetto per rilassarsi facendo vita di mare con acqua stupenda e spiagge da capogiro.

Dopo KarimunJawa sono andato direttamente ai Vulcani Bromo e Ijen, prendendo un pacchetto tour al Coconut in centro paese, dal costo di 90€ circa. Di questo ti parlerò nella prossima tappa del mio tour di oltre un mese alla scoperta dell’Indonesia.